A cosa fa bene il caffè

Nel precedente post abbiamo visto chi non può bere caffè ma anche parte dei suoi benefici. Se siete suoi ammiratori ecco perché berlo.

A cosa fa bene il caffè? Una buona tazzina di espresso ha un effetto stimolante ed eccitante quindi è perfetta per aumentare la concentrazione. Ricordando che l’uso deve essere come sempre moderato (bevete al massimo 3 tazzine di caffè al giorno), se avete bisogno di un po’ di energia o di riprendervi dalle fatiche di un pasto un po’ più pesante del solito il caffè è quello che fa per voi. L’effetto stimolante del caffè interessa infatti anche la secrezione salivare, gastrica e biliare favorendo così la digestione. E se siete a dieta? Il caffè è una delle bevande concesse in qualsiasi regime alimentare di una persona sana. Una tazzina di espresso contiene infatti solo 2 calorie che possono arrivare a 18 aggiungendo un cucchiaino di zucchero. Berne un po’ diminuisce inoltre il senso di fame oltre a favorire il dimagrimento: il principio attivo contenuto in esso infatti, la caffeina, permette di bruciare calorie perché utilizza i grassi per trasformarli in energia. Ha inoltre proprietà diuretiche e anche per questo viene utilizzato nei trattamenti antiobesità. Per lo stesso motivo il caffè è un ottimo alleato contro la cellulite: sono tante le creme che contengono caffeina e se desiderate potete prepararne di ottime riciclando i fondi di caffè. Tra i benefici del caffè c’è inoltre quello legato al fegato. Chi lo beve regolarmente abbassa il rischio di cirrosi e di tumore perché le sostanze in esso presenti aiutano a metabolizzare fruttosio e alcol e quindi a far funzionare meglio questo organo. E che dire delle vitamine del gruppo B o del potassio e del magnesio? Se bevete tre tazzine al giorno di caffè potete raggiungere il fabbisogno giornaliero di questi elementi. 
E ancora a cosa fa bene il caffè? A diminuire il rischio di contrarre alcune malattie come l’Alzheimer e la demenza o il morbo di Parkinson. La caffeina contribuirebbe a ciò, ovviamente associata ad uno stile di vita sano e ad una corretta alimentazione (ricordiamo che il caffè può essere sconsigliato in alcuni soggetti). Lo stesso vale per l’ictus: alcuni studi hanno infatti dimostrato che chi beve caffè regolarmente diminuisce la percentuale di incorrere in un attacco cerebrale. Date le sue proprietà energizzanti, il caffè è anche un grande alleato contro la depressione. Una ricerca compiuta su circa 200 mila persone ha dimostrato infatti che chi beve quotidianamente 4 tazzine di caffè abbassi il rischio di sviluppare depressioni: la stessa ricerca ha evidenziato inoltre che i consumatori abituali hanno meno probabilità di arrivare a gesti estremi legati a questa patologia come il suicidio.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!