Differenze tra caffè biologico e caffè normale

Come tutti i prodotti, per definirsi caffè biologico, deve rispettare delle severe regole internazionali, dalla coltivazione al confezionamento. Come la fertilizzazione, la...


La consapevolezza che le proprie scelte si ripercuotono sul pianeta, ha portato negli ultimi anni, i consumatori a prediligere i cibi biologici per cercare di salvaguardare la Terra; così come tutti gli alimenti, ora troviamo in commercio anche il caffè biologico. Per essere definito biologico, anche il caffè come tutti gli altri prodotti deve attenersi a delle regole internazionali che partono dalla coltivazione fino ad arrivare al confezionamento, come:
    • La fertilizzazione, in cui devono essere utilizzati solamente concimi naturali e non concimi chimici;
    • La difesa delle piantagioni da eventuali parassiti che deve avvenire solamente attraverso l’utilizzo di altri insetti capaci di eliminare quelli nocivi;
    • La raccolta e la semina che vengono attuate secondo i metodi tradizionali.

La certificazione

 Fino a pochi anni fa la certificazione di prodotto biologico veniva attribuito ai prodotti da azienda private, basandosi su alcuni semplici standard qualitativi. Una normativa europea creata nel 2008 certifica invece il marchio Eurofoglia come l’unico ufficiale e prevede appunto il rispetto delle regole di coltivazione prima elencate. Bisogna fare chiarezza anche sulla denominazione dei prodotti “equosolidali” e “fair trade” che non certificano il prodotto in quanto biologico ma in quanto viene incentivato lo sviluppo sostenibile nelle località di produzione rispetto all’ecosistema, alle condizioni di lavoro dei coltivatori e al loro stesso salario.

I benefici delle coltivazioni biologiche

Il beneficio che troviamo nel bere caffè biologico è riportato innanzitutto al nostro corpo e in secondo luogo alla terra. Bere caffè biologico significa rispettare le zone in cui viene coltivato e trasformato in quanto, in questo modo, il terreno non è sottoposto a stress dovuto all’ eccessivo uso di concimi chimici e all’ eccessivo ciclo di produzione accelerato che si applica attraverso la meccanizzazione dei processi, rendendo così il terreno a lungo andare, impoverito. Ogni singolo individuo che ha a cuore il bene della Terra dovrebbe quindi prestare più attenzione a queste piccole cose che sommate però, fanno la differenza.

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