Le parole del caffè – Parte terza

Siamo finalmente arrivati alla lettera E. Man mano iniziamo così a conoscere tutte le sfumature del caffè per apprezzarlo al meglio e comprenderne al meglio il suo mondo. E come iniziare questa nuova puntata del nostro glossario con la parola che forse più di ogni altra identifica il caffè? Seguiteci.

E

  • Espresso
È il più tipico dei caffè che rappresenta l’Italia in tutto il mondo. Cosa lo caratterizza? Si tratta di una bevanda ottenuta dal passaggio dei chicchi di caffè tostati, macinati e pressati attraverso un filtro nel quale scorre acqua calda a circa 90° e ad una pressione di 9 atmosfere. La tipologia di caffè utilizzate può essere quella della Coffea Arabica, Robusta o Canephora e può essere preparato sia con la classica moka (che scopriremo alla lettera M) che con le apposite macchine per il caffè. Queste ultime vennero inventate nel 1946 da Achille Gaggia ma la loro storia inizia molto tempo prima, nel 1855, quando uno dei prototipi venne presentato all’Esposizione Universale di Parigi.
  • Estrazione
Con questa parola si identifica la fase in cui l’acqua, in base a una determinata temperatura e ad una certa pressione, passa attraverso la polvere del caffè. Per scoprire più nel dettaglio di cosa stiamo parlando vi diamo appuntamento alla lettera P con il termine Percolazione che, nel mondo chimico e fisico, identifica specificatamente il movimento di un fluido attraverso un materiale poroso.

F

  • Fair Trade
In italiano Commercio Equo e Solidale, indica una tipologia di commercio praticata per garantire una crescita economica nei paesi in via di sviluppo: azzerando gli intermediari e assicurando adeguate condizioni lavorative ed economiche a produttori e dipendenti, questo genere di commercio contribuisce a migliorare la loro vita e la loro professione. Potete quindi scegliere di acquistare caffè Fair Trade per finanziare le cooperative che lavorano seguendo questa alternativa: berrete così dell’ottimo caffè avendo a cuore coloro che lo producono.
  • Fermentato
Con il termine Fermentato riferito al caffè si intende un difetto del suo sapore che appare sgradevole perché acre al palato.
  • Fiorito
A differenza della parola appena scoperta, con l’aggettivo Fiorito si intende invece un aspetto positivo del caffè che al gusto risulta piacevole perché rimanda al sapore di miele e fiori.
  • Finlandesi
Cosa c’entrano i Finlandesi con il caffè? Sappiate che questo popolo del Nord Europa è uno dei consumatori maggiori di caffè al mondo. Non si tratta ovviamente dell’italianissimo Espresso piuttosto del classico caffè lungo, più leggero, che questi appassionati bevono durante tutto l’arco della giornata, anche durante i pasti.
  • Flavour
Traducibile con sapore o gusto, il Flavour del caffè indica tutte quelle sensazioni che avvertiamo mentre lo beviamo. Se il Bouquet indica quel mix di profumi e aromi che dona al caffè una splendida sensazione olfattiva, il Flavour riguarda invece la sensazione gustativa che comprende l’aroma (cioccolato, fruttato, speziato), il gusto (dal dolce all’acido passando per l’amaro) e le sensazioni tattili (la temperatura, il corpo e l’astringenza).
  • Floreale
E parlando di sensazioni olfattive non possiamo non suggerirvi, tra le altre parole, anche questa. L’aroma floreale di un caffè è riconoscibile quando, bevendo una tazzina di caffè espresso, avvertiamo un leggero profumo di fiori.
  • Fragrante
Anche con questa parola ci riferiamo ad una sensazione olfattiva, stavolta caratterizzata da un profumo di fiore e frutta ma soprattutto di crosta di pane, quasi un ricordo di lievito.
  • Frappuccino
Si tratta di uno dei prodotti della famosa caffetteria Starbucks, una bevanda a metà tra un cappuccino freddo ed un frappè. Questa catena internazionale non è presente in Italia ma se siete curiosi di preparare un Frappuccino in casa, ecco come si fa. Mettete in un frullatore 250 ml di latte freddo, 2 cucchiaini di caffè solubile o, meglio, di caffè liquido freddo, 3 cucchiai di zucchero e frullate bene: aggiungete un po’ di cubetti di ghiaccio e continuate a frullare; versate in un bicchiere da frappè spolverizzando con un po’ di vaniglia e per concludere con una spruzzata di panna montata.
  • French Press
Con questa parola si indica una tecnica di preparazione del caffè tipico dei paesi del Nord Europa che avviene con un bricco a stantuffo nato in Francia alla metà dell’Ottocento e conosciuto anche come Melior, plunger coffee o cafetière à piston: con esso si ottiene un caffè più denso e più forte. Dovrete procurarvi questo bricco e poi procedere così: inserite in esso 7-8 grammi di caffè e 200 ml circa di acqua calda, mescolate e coprite con lo stantuffo per 4 minuti; immergetelo di nuovo e spingetelo delicatamente verso il basso in modo tale che la parte liquida resti separata dal resto e infine versatelo in una tazza. Buon caffè.
  • Fruttato
Un caffè fruttato è un caffè che al naso ricorda la frutta ben matura (fichi, albicocca, mango) e gli agrumi e solitamente si ritrova in caffè con alto tasso di acidità e di buona qualità.

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